Caduta dei capelli

CAPELLI E CAPIGLIATURA RAPPRESENTANO UN POTENTE MEZZO DI COMUNICAZIONE SOCIALE.

In un’epoca come la nostra in cui il complesso dell’aspetto fisico di un individuo è così determinante per la sua vita di relazione, i capelli non possono non assumere un’importanza decisiva. La perdita di capelli può quindi essere vissuta, come la perdita di un qualsiasi altro organo visibile del corpo, come un fatto traumatico. È noto che la perdita di una cinquantina, fino ad un centinaio di capelli al giorno, è perfettamente fisiologica. Il diradamento dei capelli con l’età è un fenomeno che si verifica sempre ed è perfettamente naturale. Ma la perdita dei capelli può essere un sintomo di qualcosa che non funziona: uno squilibrio ormonale, una carenza dietetica oppure semplicemente stress. Parrucchieri, dermatologi e psicologi sono concordi nell’imputare allo stress prolungato della vita moderna, la sofferenza della capigliatura sia maschile che femminile. Tale situazione provoca il restringimento dei vasi sanguigni del cuoio capelluto con conseguente minor apporto di ossigeno e nutrienti ai bulbi piliferi che risultano indeboliti. Inoltre, sotto stress, aumentano gli ormoni androgeni, i quali stimolano le ghiandole sebacee a produrre più sebo; queste ultime, iperstimolate, si ingrossano e contribuiscono, a loro volta, a comprimere i vasi sanguigni e a ridurre la circolazione.